Danno aziendale. Prima nostra vittoria in Italia
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Il Tribunale di Pescara ha riconosciuto la sussistenza di un notevole danno aziendale dovuto all’illecito drenaggio di liquidità operato dalle banche sui conti correnti mediante l’addebito di interessi, commissioni, valute non dovuti e capitalizzati trimestralmente. Il giudice, prima della sentenza, ha disposto una CTU contabile accogliendo le tesi esposte nella nostra perizia di parte ed ha condannato le banche a risarcire 1.200.000 Euro per il danno ulteriore.
Ultima modifica ilVenerdì, 17 Gennaio 2014 20:13
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