Il conto corrente di corrispondenza, nota a trib. palermo 31 dic. 2009
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Il contratto e la pratica del conto corrente di corrispondenza, collegato a svariate forme di rapporti costitutivi di disponibilità quali l’apertura di credito in conto corrente, il deposito, lo sconto e le anticpiazioni sono invariate sin dal secolo XIX, nonostante le numerose innovazioni legislative come le norme antitrust, la legge sulla trasparenza, le disposizioni sull’usura. Ci chiediamo se le vetuste prassi rispettino il corpus consolidato di tali norme imperative di fonte europea ed interna. Il Tribunale di Palermo affronta queste tematiche alquanto frammentariamente. In altri termini si esaminano i fatti e le condotte del contraente forte attraverso la lente di singole norme. Così conducendosi il magistrato li isola dal contesto del corpus delle leggi -non ultime quelle matematiche- e della giurispudenza che tutto intero e nell'insieme disciplina l'intera materia. Al contrario, è necessario un approccio sistematico e comparatistico tra scienze giuridiche e matematiche, pena lo smarrimento del filo di Arianna. (Leggi l'articolo)
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